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Non riesco a dormire

Non riesco a dormire


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“Non riesco a dormire…chiudo gli occhi, ma la mia mente continua a pensare e pensare…sono le tre di notte…tra poco dovrò svegliarmi, andare al lavoro, affrontare la giornata…come faccio…sono giorni…notti che vado avanti così…i miei occhi fissano quelle lancette…come vorrei riuscire a chiuderli e dormire…

I disturbi del sonno sono molto diffusi. Possono presentarsi in forma lieve o importante. In quest’ultimo caso rappresentano un problema invalidante per la vita quotidiana. La deprivazione di sonno comporta infatti  senso di stanchezza, difficoltà a concentrarsi, nervosismo, tendenza a perdere facilmente la pazienza. Ciò ha evidenti ripercussioni sulla salute, sulla gestione dell’attività professionale, della vita familiare e sociale.

Perchè non riesco a dormire? E’ fondamentale cercare di capirne le cause. Possono essere infatti implicati più fattori che agiscono contemporaneamente.

·         L’alimentazione: assumere cibi ricchi di grassi e zuccheri nella giornata o poco prima di andare a letto.

·         Bevande stimolanti come caffè, the, alcolici.

·         Lo stile di vita. Essere sedentari e non praticare attività fisica  porta a consumare poche energie nella giornata.

·         Una predisposizione genetica.

·         Disturbi a carico dell’organismo come ernia iatale e reflusso gastrico.

·         Fattori ormonali. Ad esempio l’insonnia può essere uno dei sintomi che compaiono nelle donne sopra i 40 anni quando entrano in menopausa.

·         Problemi psicologici come ansia e depressione.

Una volta comprese le cause del “perchè non riesco a dormire” è possibile attivarsi su più fronti per affrontarle.

Diviene quindi fondamentale condurre uno stile di vita adeguato, con una dieta varia ed equilibrata e praticare regolarmente un’ attività fisica. E’ poi importante che la persona cerchi di rilassarsi. Ognuno può individuare, in base ai suoi gusti e alle sue inclinazioni come distendere, nella giornata o prima di dormire, il corpo e la mente. Per allontanare le tensioni quotidiane si può così ricorrere a un bagno caldo, tisane, yoga, una musica dolce, una tazza di latte caldo, ecc.. Esistono poi integratori a base di melatonina che possono essere consigliati dal farmacista.

Se tuttavia questi accorgimenti non sono sufficienti è necessario fare delle indagini mirate rivolgendosi al proprio medico.

In caso di ansia generalizzata e depressione è bene rivolgersi ad uno psichiatra che può prescrivere i farmaci necessari in relazione ai disturbi e alla storia clinica del paziente. Accanto ai farmaci è bene avvalersi di un sostegno psicologico che potrà essere più o meno duraturo a seconda del disagio presentato dalla persona. Attraverso un percorso terapeutico il soggetto può infatti affrontare le proprie preoccupazioni, i pensieri fissi, che gli impediscono di riposare. Alcune persone tendono a negare i problemi. "Va tutto bene". Ma non è così. Di notte la mente non lascia scampo e impone all’individuo di stare sveglio perchè, quando tutto tace, i problemi affiorano nella testa.

Affrontando le ansie, ridimensionando le preoccupazioni l’individuo viene sostenuto dal terapeuta per attivare le risorse personali per affrontare la propria vita serenamente.

L’incubo “non riesco a dormire”, si può così superare tornando ad avere uno stile di vita regolare di giorno e di notte.